Sono alterazioni a comportamento benigno ed evoluzione cronica dovute ad un accumulo di lipidi (grassi) a livello delle cellule del derma "la struttura di sostegno" della pelle e dei tessuti circostanti. Le lesioni, usualmente di colore giallo-arancione possono assumere connotati di macula (piccola chiazza), papula (minuta sporgenza della cute); nodulo (globosità più o meno rotondeggiante); placca (ispessimento più o meno uniforme degli strati cutanei). La patologia è associata quasi sempre ad alterazioni dell'equilibrio dei grassi nell'organismo (iperdislipidemie) oppure ad alterazioni del sistema immunitario (gammopatie monoclonali, mielomi, linfomi). La tipologia e la distribuzione delle lesioni può aiutare ad identificare la patologia principale responsabile delle alterazioni cutanee. Si possono distinguere: xantomi eruttivi (papule di 1-4 mm) distribuiti prevalentemente sulle superfici estensorie degli arti (gomiti-ginocchia), regioni glutee, mani - solitamente correlati a ipertrigliceridemie primarie o secondarie; xantomi tuberosi o tubero-eruttivi (noduli di dimensioni variabili fino anche a 3 cm) anch'essi limitati alle ginocchia ed ai gomiti - correlati a disbetalipoproteinemia o ipercolesterolemia familiare; xantoma tendinei (noduli di diverse dimensioni) localizzati ai tendini d'Achille, ed a quelli degli estensori del gomito, ginocchio , mani - correlati ad ipercolesterolemia familiare; xantomi piani e xantelasmi (placche di dimensioni variabili) limitate al palmo delle mani, regioni palpebrali correlati a ipercolesterolemia familiare o cirrosi biliare primaria, gammopatia monoclonale, disordini linfoproliferativi ; xantomi verruciformi (placche con superficie irregolare) - non correlati con certezza ad alcuna patologia interna.

