Sutton (nevo di)

per SDC
Che cos'è?: 

Si tratta di un nevo melanocitico circondato da un alone bianco (vitiligine perinevica). Il sistema immune "l'esercito di difesa del nostro organismo" schiera i "propri soldati" (anticorpi e cellule specifiche) contro i melanociti che costituiscono il nevo. Il motivo non è chiaro. E' possibile che i melanociti vengano colpiti perchè atipici o alterati da insulti esterni di natura fisica o chimica, ma non si esclude un'origine autoimmunitaria legata ad un errato funzionamento del sistema immune.
Una relazione è stata documentata sia con vitiligine che con melanoma e nevi atipici. Un nevo di Sutton può svilupparsi prevalentemente nei primi 20 anni di vita, ma non si esclude una comparsa successiva. L'aspetto clinico è quello di un nevo piano o rilevato, dai margini ben definiti, di colorito omogeneo che varia dal marrone scuro al rosa. In superficie possono formarsi squame o croste. Il nevo centrale è circondato da un anello biancastro per la presenza di  ridotto o assente pigmento, talvolta preceduto da arrossamento.  Esso si forma in un periodo di settimane o mesi;  il nevo centrale può  persistere o, più frequentemente, andare incontro a completa involuzione fino a scomparire nell'arco di  mesi o anni. La cute può gradualmente ripigmentarsi o restare biancastra. Un individuo di solito può avere due o più nevi di Sutton.

Immagine 1: 
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Percorso SDC: 

Il percorso clinico-terapeutico proposto da SDC prevede una valutazione specialistica iniziale eventualmente supportata da acquisizione dinamica computerizzata della/e lesione/i melanocitaria/e. Controlli clinico-dermoscopici successivi vengono programmati per rassicurare il paziente sull'evoluzione benigna delle lesioni melanocitarie presenti sulla superficie del suo corpo.