Si tratta di normali alterazioni cutanee di natura benigna ad evoluzione lentamente progressiva. Tutti i soggetti sono destinati a sviluppare rughe nel tempo. Clinicamente si presentano come degli avvallamenti più o meno lineari della superficie cutanea, più evidenti in corrispondenza delle aree maggiormente soggette a movimento. Alcuni fattori possono condizionare una loro comparsa più precoce: predisposizione genetica, eccessiva esposizione solare, fumo, rare patologie coinvolgenti il collagene dei tessuti dermici (il materasso della pelle). E' possibile distinguere tra: rughe dinamiche o iperdinamiche (disposte perpendicolarmente ai vettori di contrazione della muscolatura sottostante; più evidenti durante la contrazione muscolare); statiche o gravitazionali (presenti anche quando la muscolatura sottostante è in condizione di riposo); da compressione (presenti dopo prolungata permanenza a contatto con superfici finemente irregolari - ad esempio un cuscino). Le varie età si caratterizzano per la presenza di rughe specifiche: i soggetti di 20-30 anni presentano solitamente piccole rughe dinamiche poco profonde; quelli di età compresa tra i 30 ed i 50 mostrano un'accentuazione delle rughe dinamiche ed un'iniziale comparsa di rughe statiche; il gruppo di età compresa tra i 50 e i 60 rivela delle rughe statiche più o meno importanti sovrapposte a quelle dinamiche decisamente più marcate in associazione a rughe statiche diffuse di varia entità distribuite a livello di superfici non associate all'azione di importanti fasci muscolari sottostanti; i soggetti di età superiore ai 60 anni possono rivelare delle rughe statiche profonde disposte in corrispondenza di quelle dinamiche ed associate a rughe che le intersecano formando angolazioni diverse tra loro. Rughe statiche e da compressione sono sempre più o meno presenti.