Si tratta di tumori maligni di natura linfatica che si localizzano inizialmente a livello della cute. Il principale vantaggio dei linfomi cutanei rispetto ad altre forme maligne che hanno origine dal sistema linfatico è rappresentato dalla possibilità di essere "visto" e, quindi, diagnosticato precocemente da un "occhio esperto". L'origine è associata ad una "perdita di controllo" dei delicati e complessi meccanismi che regolano la produzione delle cellule linfocitarie del nostro corpo. Esse iniziano ad aumentare di numero in modo incontrollato e invadono la cute alterandone le normali caratteristiche, ma possono successivamente raggiungere i vasi sanguigni e localizzarsi in vari organi e tessuti fino a causare la morte del paziente. I quadri clinici e la loro evoluzione sono estremamente variabili. Un campanello d'allarme è rappresentato da alterazioni cutanee (chiazze, placche più spesse, noduli) persistenti, spesso pruriginose e non responsive a terapie. Esami di laboratorio e strumentali mirati consentono di confermare o esluderte una diagnosi che, formulata precocemente, consente di salvare la vita al paziente.