Si tratta di una crescita eccessiva di peli a livello del corpo. L'ipertricosi può essere localizzata o generalizzata. I peli in eccesso possono avere un aspetto normale o di lanugine (peli chiari e sottili che ricoprono normalmente la superficie corporea durante la vita in utero come una "soffice lana"). Talvolta hanno una distribuzione normale, ma lunghezza e spessore aumentati. Le cause sono molteplici. Le ipertricosi generalizzate possono essere causate da un "errore di installazione" che si verifica nel complesso sistema computerizzato cui possiamo paragonare il nostro organismo ed essere associate ad altri disturbi (ritardo psico-fisico, difetti oculari e dell'orecchio, alterazioni dentali, ecc.). In alcuni casi possono costituire il "segnale d'allarme" della presenza di tumori maligni, prevalentemente carcinoma del colon e della prostata, linfomi. Bambini sani per altri aspetti possono presentare ipertricosi. Nevi melanocitici congeniti (Nevo di Becker) sono spesso sede di ipertricosi localizzate. Alterazioni congenite (presenti dalla nascita) non comuni note come ipetricosi nevoidi sono caratterizzate dallo sviluppo di aree circoscritte di peli terminali (peli pigmentati robusti) con variabili localizzazioni (cuoio capelluto, padiglioni auricolari, gomiti, ecc.). Traumi ripetuti, processi infiammatori e irritativi cronici, frizione sono talvolta causa di transitoria ipertricosi localizzata. Farmaci (antibiotici, vasodilatatori, diuretici, ciclosporina), malattie sistemiche (ipotiroidismo, malnutrizione (anoressia), disordini neurologici (trauma cranico) vengono annoverati tra i potenziali fattori scatenanti.