Che cos'è?
Si tratta di un cambiamento di colore della pelle dovuto alla dilatazione di vasi sanguigni presenti a livello del "materasso di sostegno" cutaneo (derma). Il "lenzuolino di rivestimento" sovrastante (epidermide) lascia trasparire un colore rosa, rosso scuro o violaceo a seconda dell'origine arteriosa o venosa dei vasi interessati. In base all'estensione ed all'aspetto dell'eritema possiamo distinguere quattro tipi principali: (1) diffuso (2) regionale (limitato ad una singola regione cutanea) (3) reticolare (la pelle assume l'aspetto di una rete) (4) figurato. L'eritema figurato è caratterizzato da alterazioni del colore di forma circolare, arciforme o irregolare a disegnare delle "figure" più o meno ben distinguibili e regolari. Sebbene molti eritemi persistano per giorni o mesi, alcuni durano solo per alcuni minuti (flushing), vedi descrizione relativa presente nel nostro sito). Eritemi di origine venosa possono essere secondari ad esposizione al freddo (eritrocianosi/acrocianosi); vedi descrizioni relative nel nostro sito) o al caldo (eritromelalgia); vedi descrizione relativa nel nostro sito) o ad una alterata funzione del sistema venoso (livedo reticularis); vedi descrizione relativa nel sito). Molte patologie di origine ed evoluzione diversa possono manifestarsi con un quadro di eritema. Nelle forme più gravi può nessere coinvolta la quasi totalità della superficie corporea configurando un quadro di eritrodermia. Le cause comuni sono: infezioni; reazioni orticarioidi; malattie infiammatorie croniche; stress emotivi; reazioni allergiche; malattie autoimmunitarie; tumori cutanei; allergie alimentari.
