Che cos'è?
E' un termine generico che indica un assottigliamento più o meno marcato della cute e dei tessuti sottocutanei. L’atrofia può coinvolgere solamente il derma "il materasso elastico" di supporto al prezioso lenzuolino che ci isola dall'ambiente esterno: "l'epidermide". Talvolta viene colpito anche il tessuto adiposo collocato al di sotto di questa struttura. Il quadro clinico può avere una dimensione contenuta (atrofia focale) o, in alcuni casi più estesa (atrofia diffusa). La sua origine può essere post-traumatica, post-infiammatoria e, in alcuni casi, non riconducibile ad uno specifico evento precedente. Con l'invecchiamento si assiste ad una progressiva riduzione dello spessore cutaneo non collegato ad alcuna patologia. L'assottigliamento della cute ne determina anche un suo inevitabile allungamento associato a perdita di elasticità. Il "peso della pelle" sottoposto alla forza di gravità e alla costante azione della muscolatura sottostante determina la formazione di rugosità superficiali più o meno marcate, particolarmente visibili a livello del volto.

