Che cos'è?
Sono un gruppo di patologie fortunatamente rare caratterizzate da depositi di amiloide (una particolare proteina) nei tessuti corporei. Possiamo distinguere le amiloidosi in due forme: generalizzata (i depositi coinvolgono diversi organi) e localizzata (i depositi sono limitati a singoli organi). In entrambi i casi la cute può essere interessata. Il quadro clinico dermatologico è rappresentato da elementi maculari, papulari o nodulari. Può essere associta una sintomatologia pruriginosa. Le amiloidosi maculari sono caratterizzate da macule (piccole alterazioni piane, non palpabili) scure, per lo più localizzate a livello dgli arti superiori. Le amiloidosi papulari si manifestano con papule (piccole alterazioni cutanee, rilevate, palpabili) scure, localizzate agli arti e al dorso. Le amiloidosi nodulari si presentano con noduli. Quando è interessata solo la pelle, la patologia può essere associata a tumori cutanei o della ghiandola tiroide, diabete e morbo di Alzheimer. Le amiloidosi sistemiche si sviluppano in presenza di mieloma multiplo, alterazioni delle componenti del sangue, malattie infiammatorie o infezioni croniche. Possono essere ereditarie, a carattere familiare. Le forme generalizzate possono essere associate ad affaticamento, cefalea, alterata sensibilità cutanea, gonfiore e perdita di peso. Questi sintomi si aggiungono a quelli derivanti dall'effetto dei depositi di amiloide a livello degli organi più profondi. Le amiloidosi cutanee hanno di solito un decorso benigno, mentre quelle generalizzate o associate a tumori mettono a rischio la vita del paziente.
