Che cos'è?
Si tratta di una patologia benigna a carattere evolutivo caratterizzata da una progressiva perdita di capelli limitata alle aree ove la sensibilità all'azione degli ormoni maschili delle cellule della matrice pilare (le "fabbriche" dei capelli) è maggiore. Alcuni fattori favoriscono la precoce instaurazione e la più rapida progressione del problema: predisposizione genetica; progredire dell'età; livello degli ormoni maschili (androgeni) nel sangue. Il ciclo di produzione del capello, sotto l'influsso di questi fattori, si velocizza e si accorcia progressivamente. I capelli si assottigliano in quanto non riescono a raggiungere il grado completo di maturazione; diventano moderatamente più chiari e si diradano gradualmente seguendo un'evoluzione differente nei due sessi. Nell'uomo si assiste ad un progressivo arretramento fronto-parieto-temporale simmetrico dell'attaccatura anteriore dei capelli (stempiatura) associato ad un diradamento a livello del vertice (cirica). Nella donna l'attaccatura anteriore viene solitamente conservata, ma si assiste ad un progressivo diradamento diffuso dei capelli in corrispondenza della regione anteriore e centrale del capillizio. In alcuni casi è possibile osservare contemporaneamente un aumento variabile della produzione di sebo responsabile dell'aspetto "untuoso" del cuoio capelluto e dei capelli.
