Riduzione permanente della matrice ungueale

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Elimina definitivamente il fastidioso problema dell’unghia incarnita con
Quali sono i possibili benefici?: 

L’unghia incarnita può associarsi ad una sintomatologia dolorosa piuttosto importante spesso complicata da infezioni delle dita. In alcuni casi il dolore può essere talmente insopportabile da non consentire l'uso di calzature. L’intervento del “pedicure”, i rimedi “fai da te”, le medicazioni consigliate dagli amici non riescono a modificare in modo efficace la situazione patologica. Si innesca pertanto un circolo vizioso che porta il paziente a ridurre progressivamente sua attività fisica e sportiva ed a modificare addirittura il suo modo di camminare. Il Paziente fa di tutto per non esercitare alcuna pressione sulla zona dolorante. L'eliminazione permanente dei frammenti di lamina ungueale responsabili dell'onicocriptosi toglie immediatamente il dolore, ridona in breve tempo alle estremità la loro perfetta funzione senza alterarne l’estetica. Le alterazioni cutanee ove i miglioramenti si osservano con maggiormente frequenza sono:

  • Le onicocriptosi infantili
  • Le onicocriptosi post-traumatiche
  • Le onicocriptosi recidive post-chirurgiche
  • Le onicocriptosi complicate
Che cos'è?: 

Le unghie, come i capelli, crescono grazie all’attività incessante di un piccolo gruppo di cellule, collocate negli strati più profondi della pelle. Sono delle “fabbriche” instancabili che producono le strutture di questi due importanti annessi cutanei. L’unghia viene generata principalmente dalla matrice che si colloca alla sua origine, immediatamente sotto la pelle, ed in minor misura, dalle cellule che ricoprono il suo “scivolo” , denominato “letto”. Le dimensioni, lo spessore, la struttura dell’unghia dipendono dalla “qualità e quantità” della produzione della matrice. Quando la larghezza dell’unghia assume dimensioni maggiori rispetto alla larghezza del suo letto, la lamina ungueale "scivola" con maggiore difficoltà, premendo sui suoi solchi laterali. Un minimo trauma, un taglio troppo arrotondato della sua estremità, possono rompere facilmente questo precario equilibrio facendo “deragliare” le estremità dei lati dell’unghia che iniziano a penetrare nella pelle. Da questo momento inizia il fastidiosissimo "calvario" dell’unghia incarnita (onicocriptosi). L’unghia incarnita si osserva più comunemente a carico delle prime dita dei piedi (alluci), ma questa patologia può colpire potenzialmente qualsiasi delle venti dita del corpo.

Punti salienti: 
Restituisci ai tuoi piedi la serenità di camminare senza problemi
Smetti definitivamente con i fastidiosi ed interminabili trattamenti podologici
Riprendi ad indossare calzature più strette ed eleganti
Ricomincia a praticare senza problemi i tuoi sport preferiti
Smetti di sottoporti a medicazioni dolorose senza risultato
Breve descrizione generale: 

Il Prof. Leonardo Marini si è specializzato in questa tecnica all’Università di Wuppertal in Germania, 15 anni fa, frequentando attivamente la clinica del Prof. Eckart Haneke, uno dei massimi esperti mondiali nella chirurgia dell’unghia. Successivamente ha trascorso un breve periodo presso la clinica di chirurgia della mano del Prof. Burò a Marsiglia, in Francia. Ha scritto su questo argomento numerosi articoli con finalità formative e didattiche. Ha divulgato le tecniche correttive dell'unghia in Europa e all’estero tenendo numerosi corsi di formazione e conferenze. Potete richiedere copia del materiale educativo al nostro Centro nel caso vogliate ottenere maggiori informazioni.

Immagine 1 - prima: 
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Immagine 1 - dopo: 
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Come funziona?: 

Gli interventi chirurgici che propongono l’asportazione di tutta la lamina ungueale non sono solamente antiquati, ma anche privi di qualsiasi logica. Asportando tutta l’unghia, oltre a traumatizzare considerevolmente il letto ungueale, si contribuisce a ridurne ulteriormente la sua ampiezza a causa dell'assenza della lamina ungueale che è in grado di mantenere in sede i suoi due scivoli laterali. La conseguenza inevitabile di questo tipo d'intervento è la recidiva della sintomatologia dolorosa non appena l’estremità dell’unghia ricresciuta “deraglierà” nuovamente nei punti di maggiore attrito. La riduzione permanente delle dimensioni della matrice ungueale consente di risolvere definitivamente il problema grazie ad un’azione chirurgica mirata. I principali responsabili della patologia si identificano nelle due estremità laterali della matrice. L’eliminazione di queste due piccole appendici della “fabbrica dell’unghia”, assieme agli unici frammenti laterali della sua lamina, consentono di rispettare la delicata anatomia delle dita e risolvere, in modo completo e definitivo, la patologia. Dopo l'intervento l’unghia ricresce più stretta adattandosi perfettamente al letto ed agli scivoli laterali, senza più deragliare dai suoi "binari".

In che cosa consiste? - Immediatamente prima: 

L’intervento è preceduto da una delicata anestesia “tronculare” per agire selettivamente sulle quattro principali strutture nervose che trasmettono la sensibilità delle dita. E’ una procedure estremamente tollerabile con un'elevata percentuale di successo. Un laccio metallico viene posizionato alla radice delle dita per interrompere temporaneamente il flusso di sangue alle estremità e consentire all’operatore una visibilità chirurgica non disturbata da alcun tipo di sanguinamento. Nei piccoli pazienti pediatrici il trattamento può richiedere una lieve sedazione endovenosa somministrata da uno specialista anestesiologo. Prima dell'intervento i pazienti devono sottoporsi a profilassi antibatterica.

In che cosa consiste? - Immediatamente dopo: 

La sensazione di disagio è minima alla fine dell’intervento. La maggior parte dei pazienti riferisce una modesta sensazione di tensione-dolore in corrispondenza delle aree operate. Una serie di impacchi di ghiaccio è in grado di controllare efficacemente la sintomatologia post-operatoria. Le aree trattate possono apparire gonfie, macerate ed arrossate per alcuni giorni. La cute trattata assume temporaneamente un colorito rosso-violaceo dovuto all’azione infiammatoria del fenolo. I Pazienti sottoposti a sedazione endovenosa vengono dimessi dopo un periodo di osservazione di circa 45’-60’. Negli altri casi la dimissione è prevista subito dopo la conclusione dell'intervento. E’ consigliabile un periodo di convalescenza con riduzione dell' attività fisicha per 1-2 giorni. E’ previsto un ciclo di semplici medicazioni giornaliere a base di detersione delicata, applicazione di prodotti ad azione antisettica e assorbente. Nell'immediato periodo post-operatorio è consigliabile scegliere delle calzature comode.

In che cosa consiste? - Durante: 

Il Chirurgo Dermatologo procede a liberare delicatamente le due estremità laterali dell’unghia fino a raggiungere la matrice. Elimina longitudinalmente due piccole fettucce laterali della lamina ungueale responsabili della patologia. L'intervento prosegue con l'applicazione di una soluzione tossica di fenolo sulle aree scoperte della matrice. Nel caso si sia optato per una sedazione endovenosa, i parametri vitali vengono costantemente controllati dall’anestesista. L’intervento è assolutamente indolore. Le dita trattate vengono protette da una vistosa medicazione compressiva. La durata dei trattamenti dipende dall’estensione e dall'entità delle alterazioni riscontrate, ma solitamente richiede 30-45 minuti.

Quanto dura?: 

La durata delle sedute varia a seconda dell'entità e del numero di onicocriptosi da trattare. Solitamente vanno preventivati 30'-45'. Una volta raggiunta la correzione completa questa si mantiene inalterata nel tempo.

Quando vedrò i risultati?: 

I risultati correttivi sono visibili progressivamente nel giro di 30-60 giorni. Nei casi più complessi (onicocriptosi complicate o recidive post-chirurgiche) è possibile prevedere una seduta di “ritocco” a distanza di 4-6 mesi.

Quanto costa?: 
I costi per la consulenza iniziale e per i trattamenti sono ragionevoli in rapporto al livello di qualità fornito dal nostro Centro. I prezzi dipendono dall’estensione delle aree trattate, dai tempi di esecuzione e dalla difficoltà tecnica dei singoli trattamenti. Contattaci per avere ulteriori informazioni.
Controlli clinici previsti: 
0
Permanenza in clinica: 
0
Giorni di convalescenza: 
0
Divieto esposizione solare: 
0