Il Prof. Leonardo Marini ha studiato ed elaborato una tecnica di infiltrazione particolarmente interessante che si è rivelata estremamente efficace nel ridurre lo spessore delle cicatrici ipertrofiche e cheloidee più resistenti.
Micro-tunnellizzazione infiltrativa dei cheloidiper SDC ()Tagline: Migliora l’aspetto e la sintomatologia delle cicatrici ipertrofiche e dei cheloidi con la Quali sono i possibili benefici?: Alcune cicatrici possono evolvere inaspettatamente ed imprevedibilmente in senso ipertrofico (cicatrici più grosse e rilevate di quelle normali) o cheloideo (cicatrici decisamente patologiche dolorose, ad evoluzione progressiva che supera i limiti della cicatrice originale). L’infiltrazione mirata di cortisonici preceduta dalla tecnica della micro-tunnellizzazione è in grado di ridurre efficacemente l’attività dei processi fibrotizzanti all’interno delle cicatrici patologiche, appiattendole progressivamente e riducendo la sintomatologia dolorosa associata. Le cicatrici che si prestano maggiormente ad essere trattate con la micro-tunnellizzazione infiltrativa sono:
Che cos'è?: La micro-tunnellizzazione infiltrativa è una metodica che si avvale dell'azione combinata e sequenziale di due tecniche: la frammentazione meccanica del tessuto cicatriziale e la distribuzione selettiva di un cortisonico di media potenza nell'ambito della cicatrice pre-trattata. L'azione anti-proliferativa (riduce la divisione cellulare), vasocostrittrice (riduce l'afflusso di sangue), ed anti-infiammatoria del cortisone può diffondere efficacemente nell'ambito del tessuto cicatriziale sottoposto a micro-tunnellizzazione inducendo un progressivo appiattimento delle cicatrici esuberanti. Punti salienti: Agisci efficacemente sul prurito delle cicatrici cheloidee Appiattisci le cicatrici che deturpano la tua pelle Migliora l'aspetto delle cicatrici arrossate e rilevate Breve descrizione generale: Il Prof. Leonardo Marini ha studiato ed elaborato una tecnica di infiltrazione particolarmente interessante che si è rivelata estremamente efficace nel ridurre lo spessore delle cicatrici ipertrofiche e cheloidee più resistenti. Come funziona?: La micro-tunnelizzazione infiltrativa si differenzia dalle altre tecniche proposte per correggere le cicatrici ipertrofiche ed i cheloidi per un approccio combinato-sequenziale ad azione sinergica. Le cicatrici sono costituite da tessuti estremamente compatti ed inelastici. Non è assolutamente facile iniettare nel loro contesto anche minime quantità di farmaco. La tecnica della micro-tunnellizzazione consente la creazione, all’interno delle cicatrici, di micro-canali entro i quali poter iniettare i cortisonici. In questo modo è possibile indebolire meccanicamente il tessuto cicatriziale e distribuire in modo mirato ed uniforme la sostanza attiva consentendole di diffondere adeguatamente per svolgere al meglio le sue funzioni. In che cosa consiste? - Immediatamente prima: Non occorre alcuna preparazione all’intervento. Questo trattamento è molto ben tollerato. Richiede una adeguata dose di anestesia locale. In che cosa consiste? - Immediatamente dopo: La sensazione di disagio è minima alla fine della seduta. La maggior parte dei pazienti riferisce una sensazione di modesta tensione. Una serie di impacchi di ghiaccio è in grado di controllare efficacemente la sintomatologia post-operatoria. Le aree trattate possono rivelare la presenza di micro-ematomi che scompaiono nel giro di alcuni giorni. I Pazienti vengono dimessi immediatamente dopo la conclusione della seduta. Una serie di semplici medicazioni viene consigliata per circa 5-10 giorni. Le cicatrici trattate presentano una colorazione rosso-violacea più intensa che si attenua progressivamente dopo 2-3 settimane. La cute trattata è più sensibile ai raggi solari per un periodo di 2-3 mesi e va protetta adeguatamente. In che cosa consiste? - Durante: L’anestesia è completa quindi le sensazioni dolorose non vengono assolutamente percepite. Il Chirurgo Dermatologo introduce nella struttura principale delle cicatrici un ago robusto di piccole dimensioni. Lo spinge e lo ritira sequenzialmente lungo diverse direzioni in modo da creare dei micr-tunnel indispensabilie per poter accogliere adeguatamente il cortisone. Dopo aver "indebolito" la struttura fibrotica della cicatrice l'operatore introduce un’adeguata quantità di soluzione cortisonica. Quanto dura?: La durata delle sedute dipende dalle dimensioni e dal numero delle lesioni da trattare. Solitamente vanno preventivati dai 30 ai 45'. Una volta spianate le cicatrici ipertrofiche si mantengono tali. Nei cheloidi è possibile osservare una parziale riattivazione in rapporto ad irritazioni locali o traumi involontari. E' comunque utile far rientrare i pazienti operati in un protocollo personalizzato di sorveglianza per controllare l'evoluzione dei processi cicatriziali. Quando vedrò i risultati?: I risultati correttivi sono visibili progressivamente durante il ciclo di sedute programmato a cadenza mensile. L’assestamento delle cicatrici richiede, a seconda della zona anatomica, alla tipologia ed all’estensione della patologia, da 3 a 6 mesi. Quanto costa?: I costi dell’intervento dipendono dall’estensione e dalla tipologia delle cicatrici trattate, dai tempi di esecuzione e dalla difficoltà tecnica dei singoli trattamenti. Contattaci per avere ulteriori informazioni. Controlli clinici previsti: 0 Permanenza in clinica: 0 Giorni di convalescenza: 0 Divieto esposizione solare: 0 |