Laser rimodellamento ablativo frazionato

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Rimodella la superficie cutanea
Quali sono i possibili benefici?: 


I segni del sole e del tempo e le cicatrici superficiali possono migliorare notevolmente con gli interventi di Laser Rimodellamento Ablativo Frazionato.
Tutti i distretti anatomici possono essere sottoposti a questa procedura dermochirurgica ma il suo impiego clinico si concentra prevalentemente sulle regioni del volto, collo, decolletè, dorso delle mani. La superficie cutanea alterata viene rimossa assieme a una piccola quota di collagene immediatamente sottostante. Rispetto agli interventi foto-ablativi classici, ove tutta la superficie della pelle da trattare viene vaporizzata, la tecnologia frazionata consente di dividere il raggio laser in piccoli pennelli di luce micro-distanziati tra loro in modo da consentire la sopravvivenza di minute isole di tessuto dalle quali partirà la rigenerazione dei tessuti. La frammentazione dell'effetto laser sui tessuti consente di ridurre significativamente la sensazione di calore sulla cute durante l'intervento, ridurre drasticamente l'entità e la durata della convalescenza, eliminare quasi completamente i possibili effetti collaterali. Le alterazioni cutanee che rispondono meglio a questo tipo di tecnica sono:

  • Le cicatrici superficiali dell'acne
  • Le cicatrici post-traumatiche
  • Il "raggrinzimento" superficiale della pelle dovuto al sole e all'età
  • I piccoli ispessimenti brunastri legati al progressivo invecchiamento cutaneo
  • Le macchie solari
  • Le microsughe superficiali

Che cos'è?: 

I laser ablativi frazionati utilizzano le stesse sorgenti di luce usate per gli interventi fotoablativi classici: i laser CO2 e quelli Er:YAG. Entrambi sono in grado di produrre intensi fasci di luce che vengono assorbiti quasi esclusivamente dall'acqua. L'effetto termico, dal quale dipende il rimodellamento cutaneo, si genera immediatamente sulla superficie e si diffonde da lì ad un livello di profondità controllato dall'operatore. Il frazionamento del raggio laser in minuti cilindretti di luce, del diametro compreso tra 300 micrometri a 1-2 mm, consente di trattare la cute con un "effetto pixel", come quello osservato sugli schermi TV. Le minute aree di fotoablazione termica, perfettamente distanziate tra loro, producono effetti migliorativi percepiti come uniformi dall'occhio umano. La frammentazione dell'effetto termico consente la sopravvivenza di altrettanti "pixel" di tessuto interposti tra quelli trattati con conseguente riduzione della sensazione di calore durante l'intervento, rapidità di guarigione senza la necessità di adottare complesse e costose medicazioni, rapida ripresa dei contatti sociali. L'operatore distribuisce uniformente i pixel del laser su tutte le superfici da trattare. La nuova pelle, ricca di fibre collagene sostitisce quella eliminata

Punti salienti: 
Restituisci al tuo volto un aspetto luminoso e levigato
Attenua le rughe superficiali
Elimina le macchie solari e le piccole cicatrici superficiali
Breve descrizione generale: 

La tecnologia frazionata ha rivoluzionato l'approccio correttivo delle alterazioni superficiali della cute. La grande manegevolezza derivante dalla micro-frammentazione del raggio laser, abbinata ad un'ampia versatilità d'azione - non più limitata quasi esclusivamente al distretto del volto - e alla consapevolezza, da parte dell'operatore, di utilizzare delle sorgenti laser già usate con successo sulla cute da più di 40 anni, ha generato un rinnovato interesse per le lunghezze d'onda prodotte dai cosiddetti laser chirurgici (CO2 e Er:YAG). L'effetto fototermico ablativo dei "pixel" di luce sulla cute, pur non producendo i drammatici risultati clinici degli interventi di foto-ringiovanimento ablativo convenzionale, consentono di rimodellare ed illuminare la cute in modo più delicato e progressivo, ricorrendo a trattamenti multipli programmati nel tempo.

Come funziona?: 

I microfasci di luce vengono emessi attraverso un manipolo speciale che consente la regolazione del diametro dell'area trattata, del diametro dei singoli pennelli luminosi, della distanza tra i diversi "pixel" che compongono il raggio. L'operatore può pre-impostare la durata dei singoli impulsi in modo da generare degli effetti foto-termici adeguati all'entità della correzione da ottenere. La luce del laser CO2 e quella del laser Er:YAG vengono bloccate selettivamente dall'acqua, onnipresente negli strati cutanei. La brusca "frenata" delle palline di energia luminosa contenute nei micro-fasci del raggio produce un intenso calore nel momento dell'impatto con superfici contenenti acqua. La temperatura raggiunge immediatamente, per una brevissima frazione di tempo, i 100°C determinando un'istantanea vaporizzazione della superficie cutanea colpita da ogni singolo "pixel" del raggio. Le aree di cute comprese tra i "pixel" subiscono solamente un effetto termico limitato, assolutamente insufficiente a produrre delle alterazioni irreversibili. In questo modo è possibile eliminare in modo assolutamente controllato, microaree di spessore predeterminato della cute trattata. Il calore prodotto in superficie diffonde, con minore intensità, anche negli strati di cute sottostanti, stimolando la produzione di nuovo collagene e fibre elastiche. Una volta ultimati i processi di riparazione la cute trattata si ricopre con un nuovo "lenzuolino" più tonico, liscio, elastico e di colorito più uniforme.

In che cosa consiste? - Immediatamente prima: 

Il rimodellamento laser frazionato ablativo non richiede sedazione, se non in casi del tutto eccezionali. E' sufficiente un'anestesia tronculare dei rami nervosi del volto (una tecnica già ampiamente sperimentata su altri distretti corporei come quelli di pertinenza odonto-stomatologica). Il comfort del paziente è ulteriormente garantito da un'anestesia criogena di superficie, indotta da un getto di aria raffreddata a -30°C, convogliato direttamente sulle aree sottoposte a trattamento. La temperatura fredda è in grado di "neutralizzare" efficacemente la sensazione di calore prodotta sulla superficie cutanea dai laser ablativi. Si tratta di una procedura ambulatoriale micro-invasiva che richiede comunque adeguati ambienti di lavoro più propriamente chirurgici, simili a quelli presenti nelle strutture sanitarie più complesse, per poter controllare efficacemente a possibile diffusione di patologie virali e proteggere nel modo migliore pazienti, personale medico e paramedico. La preparazione pre-operatoria prevede l'applicazione di prodotti ad azione schiarente, esfoliante e fotoprotettiva. Profilassi antivirale e antibatterica sono necessarie per scongiurare eventuali rischi di infezione. Le aree da trattare vengono delimitate da linee di pennarello dermografico in modo da rispettare la simmetria degli effetti migliorativi a livello dei vari distretti anatomici. La superficie degli occhi viene anestetizzata con semplici gocce di collirio specifico per consentire il posizionamento di adeguati scudi protettivi (simili a lenti corneali in metallo) in grado di impedire nel modo più assoluto il passaggio del laser.

In che cosa consiste? - Immediatamente dopo: 

Alla fine della procedura è prassi registrare un moderato aumento della temperatura superficiale delle regioni trattate. La sensazione di disagio è comunque minima e viene controllata da un getto d'aria fredda e dall'appplicazione di garze imbevute di soluzione fisiologica raffredata a 4°C per alcuni minuti. La cute trattata viene successivamente idratata da uno spruzzo di acqua termale e da una crema riparatrice. Le aree sottoposte a trattamento appaiono arrossate e possono presentare un lieve gonfiore, più evidente attorno agli occhi. Il gonfiore ri riduce progressivamente nel giro di 2-5 giorni lasciando spazio a una modesta, disomogenea esfoliazione brunastra, occasionalmente accompagnata da piccole siero crosticine in corrispondenza delle pieghe e delle aree sottoposte a passaggi multipli di laser. I pazienti possono lasciare il day surgery dopo un periodo di osservazione di 15-20 minuti. Possono recarsi a casa o in albergo accompagnati da una persona maggiorenne precedentemente identificata. Sono previsti due controlli clinici post-operatori: in 4-5 giornata e a distanza di 15 giorni dall'intervento. La ripresa dell'attività lavorativa è solitamente prevista dopo 4-5 giorni. L'applicazione di sostanze cosmetiche viene concessa in 5-7 giornata post-operatoria. L'arrossamento cutaneo si attenua progressivamente nel giro di 2-3 settimane. L'arrossamento è sinonimo di attività riparatrice da parte dei tessuti, con produzione di nuovo colagene ed elastina. I distretti trattati dall'azione del laser sono più "delicati" e sensibili nei confronti delle brusche alterazioni climatico-ambientali e dei raggi solari. Un adeguato regime di protezione solare deve essere adottato per un periodo di 2-3 mesi dopo l'intervento. L'applicazione del regime cosmetologico prescritto prima dell'intervento potrà essere gradualmente ripreso una volta eliminate tutte le siero-crosticine.

In che cosa consiste? - Durante: 

L'anestesia tronculare del volto è efficace ed il getto d'aria raffreddata è sufficiente a controllare i piccoli impulsi di calore provocati dai laser frazionati. impulsi termici di lieve entità e brevissima durata possono essere percepiti alla periferia delle aree precedentemente sottoposte ad anestesia tronculare. Si tratta di sensazioni assolutamente tollerabili che non inducono movimenti riflessi, incontrollati, da parte del paziente. La durata del trattamento dipende dall'estensione e dall'entità delle patologie da trattare. Solitamente per il volto sono previsti 60'.

Quanto dura?: 

Una volta conclusi i processi di riparazione della superficie cutanea, l'attività sintetica degli strati dermici più profondi continua per ulteriori 4-6 settimane. La maggior parte dei nostri pazienti mantiene dei buoni effetti migliorativi per alcuni anni. Stile di vita, (alimentazione, attività fisica, esposizione a raggi UV naturali ed artificiali, fumo) e le strategie adottate per rallentare il progredire dei processi di invecchiamento, influenzano grandemente la persistenza degli effetti correttivi. Una strategia preventiva personalizzata, in grado di combinare efficacemente tra loro, le tecniche dermochirurgiche più attuali ed innovative (photopeel, fotoringiovanimento, peeling chimici, rimodellamento con micro-iniezioni di tossina botulinica-A, etc.) possono contribuire a mantenere un buon livello funzionale ed estetico della cute. I nostri medici avranno il piacere di consigliarvi i percorsi preventivi più indicati per la vostra specifica situazione.

Quando vedrò i risultati?: 

I risultati sono visibili progressivamente nel giro di 30-90 giorni. E' possibile comunque, per ottenere dei miglioramenti clinici più significativi, la programmazione di più sedute successive distanziate tra loro di circa 45-60 giorni.

Quanto costa?: 
I costi per la consulenza iniziale e per i trattamenti sono ragionevoli in rapporto al livello di qualità fornito dal nostro Centro. I prezzi dipendono dall'estensione delle aree da trattare, dai tempi di esecuzione, e dalla difficoltà tecnica dei singoli trattamenti. Contattaci per ulteriori informazioni.