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Risolvi rapidamente un fastidioso problema della pelle con
Quali sono i possibili benefici?:
I benefici sono rapidamente evidenti e consistono in una significativa riduzione della sintomatologia dolorosa derivante dalla pressione della massa infetta sui tessuti immediatamente circostanti; un miglioramento delle condizioni generali; una veloce inversione di rotta che consente una più rapida riparazione dei tessuti. Purtroppo l'eliminazione dei tessuti infetti non avviene sotto controllo visivo. La possibile permanenza di isole di tessuto di origine ghiandolare è spesso in grado di ricostituire una "cisti" molto simile a quella dalla quale hanno avuto origine i processi infiammatori. In questo caso il chirurgo dermatologo provvederà ad asportarla chirurgicamente prima che si evidenzi una nuova infiammazione. Le patologie che maggiormente possono beneficiare da questo tipo di interventi sono:
- le cisti sebacee suppurate
- le idroso-adeniti suppurate
- l'acne cistica-conglobata
Punti salienti:
Elimina la sorgente d'infezione
Riduci con successo la sintomatologia dolorosa
Velocizza i processi di riparazione dei tessuti
Breve descrizione generale:
Gli interventi di Incisione e Drenaggio (I&D) possono essere considerati tra quelli più "antichi" praticati in medicina. Il principio fondamentale su cui si basa questa semplice procedura dermochirurgica è l'eliminazione del materiale infetto contenuto in una cavità pre-esistente o neoformata, collocata in prossimità della superficie cutanea. La creazione chirurgica di un pertugio che consenta di mettere in comuunicazione la cavità infetta con l'esterno costituisce il primo fondamentale passo per bloccare l'ulteriore progresso della patologia all'interno dei tessuti corporei. Il drenaggio all'esterno del materiale infetto induce il collassamento delle pareti della cavità indispemsabile per "saldarle" tra loro con la formazione di una cicatrice. La guarigione avviene più velocemente seguendo un opportuno ciclo di medicazioni.
In che cosa consiste? - Immediatamente prima:
Prima dell'intervento i Pazienti vengono protetti da una opportuna profilassi antibiotica. La procedura dermochirurgica si svolge in regime di anestesia locale eventualmente supportata da un'adeguata sedazione cosciente controllata da uno specialista anestesiologo. Il chirurgo dermatologo valuta accuratamente la regione anatomica da trattare e traccia la linea d'incisione chirurgica con un pennarello dermografico posizionandola il più possibile parallelamente alle linee di rilassamento cutaneo.
In che cosa consiste? - Immediatamente dopo:
I pazienti vengono dimessi immediatamente dopo gli interventi eseguiti in anestesia locale, vengono trattenuti in osservazione per 30'-60' dopo una sedazione endovenosa. Il disagio post-operatorio è solitamente di lieve entità, senz'altro inferiore alla sintomatologia dolorosa indotta dall'infezione. Una semplice applicazione di impacchi di ghiaccio associata eventualmente ad un blando analgesico sono più che sufficienti a controllarla. Una serie di medicazioni ambulatoriali a cadenza giornaliera viene programmata sino all'induzione dei fenomeni che preludono alla fase di riparazione tissutale. La guarigione viene ottenuta per seconda intenzione (senza l'aiuto di suture) grazie ad una serie di adeguate medicazioni domiciliari. La cute trattata rimane più sensibile nei confronti degli sfregamenti e della pressione per alcuni mesi dopo l'intervento. E' opportuno seguire un'adeguata strategia protettiva.
In che cosa consiste? - Durante:
Una volta ottenuta un'adeguata anestesia, il chirurgo dermatologo procede ad incidere gli strati cutanei che separano la superficie dalla cavità contenente i materiali biologici infetti. L'ampiezza dell'incisione è minima, sufficiente a consentire la successiva introcuzione di uno strumento ad azione abrasiva (cucchiaio di Volkman o simile). L'azione meccanica esercitata dallo strumento sulle pareti interne della cavità consente l'asportazione della maggior parte del materiale infiammatorio assieme ai tessuti non più vitali. Una volta svuotata la cavità, il chirurgo dermatologo provvede ad irrigarla con abbondante soluzione antisettica sino ad ottenere la fuoriuscita di un liquido quasi trasparente. La procedura si conclude con il posizionamento di uno zaffo (fettuccia di garza imbevuta di sostanza antisettica) all'interno della cavità infetta. Lo zaffo agisce da "stoppino" drenando all'esterno i liquidi ed i batteri residui. L'area trattata viene coperta da un'opportuna medicazione assorbente.
Quando vedrò i risultati?:
I risultati sono immediati e consistono in un'immediata scomparsa dei fenomeni infiammatori acuti. La maturazione ed il rimodellamento dei tessuti cicatriziali richiede usualmente 4-8 mesi. Durante questo periodo è possibile osservare degli arrossamenti e degli ispessimenti della rima cicatriziale e dei tessuti sottostanti. Opportuni interventi di "supporto" possono controllare efficacemente l'evoluzione "anomala " delle cicatrici.
Quanto costa?:
I costi per la consulenza iniziale e per gli interventi successivi sono ragionevoli in rapporto alla qualità dei servizi forniti dal nostro Centro. Contattaci per avere ulteriori informazioni.